Il 6 ottobre 2016 dalle ore 17:30 la Palo Alto ha il piacere di presentare le opere della fotografa Katia Mandelli Ghidini.

La mostra dal titolo “La dimensione della luce” propone una selezione di opere del progetto Visiografika. Da diversi anni la fotografa Katia Mandelli Ghidini si dedica allo studio e all’analisi del colore puro derivato dalla luce nella fotografia, escludendo il concetto di forma come riproduzione della realtà.

Il progetto cerca di indurre nella fotografia ciò che la fotografia stessa indusse nell’arte, attraverso la presa di coscienza dell’esistenza di un altro o altri spazi da indagare. Viene decretato l’abbandono del “soggetto” permettendo alla macchia, alla linea, al colore di essere essi stessi soggetti nell’opera d’arte. Uscendo dai preconcetti del formalismo Katia Mandelli Ghidini giunge così a creare un codice espressivo autonomo fondato sulla manifestazione delle emozioni attraverso un universo astratto di segni e colori. La ricerca acquisisce dunque una dimensione più profonda adottando un approccio quasi onirico.

È importante, nel mondo di oggi, sapersi fermare ad osservare la bellezza attraverso punti di vista non convenzionali, trovando il tempo per apprezzarla anche nei suoi dettagli meno scontati. Palo Alto questo lo sa bene e lo condivide: per questo motivo i nostri spazi saranno aperti a questa esplosione di colore, per ricordare a chi visiterà la mostra che la passione per il proprio lavoro ed il tempo per coltivarla possono portare a risultati straordinari.

Katia Mandelli Ghidini

Si avvicina giovanissima alla fotografia apprendendone la tecnica da autodidatta. La sua carriera professionale inizia nel 1994 simultaneamente ai primi successi e riconoscimenti da parte del pubblico. Si dedica all’insegnamento della fotografia e nel 2007 fonda, insieme al marito, lo studio fotografico MAKRO, specializzato nella fotografia di reportage di matrimoni ed eventi.

Parallelamente alla sua attività professionale inizia ad esplorare strade artistiche alternative che la portano verso la fotografia astratta. Il progetto Visiografika, viene presentato per la prima volta nel 2011, anche se la ricerca che ne ha portato la realizzazione ha origini precedenti. Le opere di Visiografika sono oggi esposte in diverse gallerie a livello nazionale e internazionale e dal 2015 sono esposte nella “9m2 gallery” di Morcote, di proprietà dell’artista.

L’artista sceglie con cura i suoi supporti, fondamentali per esaltare la luce e i colori delle sue opere. Carte riciclate di prima qualità si alternano a opere materiche, su plexiglass o su cristallo.

Le sue ricerche fotografiche si affiancano spesso a progetti culturali o di salvaguardia ambientale che le hanno conferito diversi riconoscimenti, come il premio faigirarelacultura (per tre anni consecutivi dal 2014 al 2016).

Vi aspettiamo numerosi!

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